Rally Legend 2014 – Group B: Audi S1, Delta S4, 205 T16, etc

Rally Legend 2014 – Group B: Audi S1, Delta S4, 205 T16, etc


Group B was a category of racing cars, introduced in 1982 by the FIA ​​(Fédération Internationale de l’Automobile), whose technical regulation was established to regulate circuit and rally competitions. Group B was introduced as a replacement for both Group 4 and Group 5 cars. The new regulation fostered some most powerful and sophisticated rally cars ever built. The cars of those years reached powers of 600 hp which moved masses of about 900 kg. The performances were impressive, accelerations 0-100Km/h reached in 2.5/2.7 seconds. Even the maximum speed, in the special stages, was over 200Km/h. Group B was initially a successful formula, many manufacturers joined the world rally championship and crowds of increasingly large spectators followed the races. The low homologation requirements quickly attracted manufacturers to Group B. Lancia 037, Peugeot 205 T16, Ford RS200, Metro 6R4 are some of the jewels of those years, But the most powerful cars of that period were the Audi Quattro S1 and the Lancia Delta S4 Audi made 224 Sport Quattro road-specs and parallel developed various increasingly evolved racing versions. the Sport Quattro S1, the Sport Quattro S1 E2 and the Sport Quattro S1 E2 Pikes Peak. In 1987 the Sport Quattro S1 E2 was aesthetically characterised by striking aerodynamic appendages such as the large front spoiler and large rear wing. The engine was upgraded to produce 600hp and was equipped with a system that avoided turbo-lag. The Audi team used it only in 6 world rally races before retiring from the rallies. Audi Sport Quattro S1 won Pikes Peak in 1985 with Michèle Mouton and the following year with Bobby Unser. Walter Röhrl at the debut on the Pikes Peak Hillclimb with a specially prepared Sport Quattro S1 E2, won the 1987 edition, breaking the 11-minute barrier with the new record time of 10’47 “85. Lancia replaced their outclassed 037 with the Delta S4 which featured both a turbocharger and a supercharger for optimum power output. The engine of this car was a 4-cylinder in-line with a displacement of 1759 cm³ The advantage of the Volumex compressor was to push already at 1,500 rpm, while the “pure” power came instead from the KKK exhaust gas turbocharger. The Delta S4 road-specs had 250hp, the race version at its debut in 1985 had 480hp, while the latest 1986 evolution develops 650 HP (476 kW) with a supercharging pressure of 2.5 bar via an over-boost.

85 thoughts on “Rally Legend 2014 – Group B: Audi S1, Delta S4, 205 T16, etc

  1. Thank you so much for this video. That Quattro at 1:41. My god, the sound. And the way these cars move, it's like watching a cartoon.

  2. This is one of the few videos that actually captures how much these monster absolutely THUNDERs.

    Was gonna comment on Quattro's turbo squeeze is so precious, until I heard Delta S4's blood-chilling scream. Majestic.

  3. I don't give a fuck what anybody say's no modern car's come close to the having the raw emotion moving soul these car's had, These modern technology packed super refined, traction control will save you if you make a mistake car's just ain't the same. These group b beasts where driven on the edge of suicide, no driver aid's driven on the line of life and death you simply can't get that experience from anything else, i can only imagine what group b drivers experienced in their time.

  4. That Audi is pushing almost 800hp. The Delta S4 is at almost 600. Group B rally was absolutely nuts, its a shame it got shut down, but those cars were too crazy.

  5. The Sport Quattro wins hands down. It's engine sound is one of the most famous in all of motorsport. I remember seeing and hearing it at the Swedish rally in 1985, seven years old, plowing through the snow and night. It's been my favourite car ever since and is certainly the most iconic rally car in history. The Quattro changed rallying forever and Audi jumped from being a boring car, to the brand it is today.

  6. 1985 – 1986Ci fu un tempo dove gli italiani, un popolo di santi, poeti e navigatori divennero anche ingegneri. A quel tempo, in un'accesa competizione mondiale si fronteggiavano tedeschi con l'egida dei 4 anelli, francesi sotto il vessillo del ruggente leone, inglesi con l'emblema del vascello ed italiani pronti a scagliare la lancia.Iniziarono i tedeschi trasformando i loro 4 cerchi in affilati artigli per incidere la neve e il ghiaccio e per brandire l'asfalto. In breve, il leone dei francesi, che già gli aveva, affilò i suoi artigli e spostò alle spalle del pilota il suo leggero, semplice e potente motore. Gli italiani che poco sapevano di trazioni integrali umilmente studiarono, sperimentarono facendo errori ma avevano dalla loro il Leonardo delle turbomacchine, un saggio e pacato ingegnere alessandrino che con il suo genio ideo la macchina più spaventosa allora mai vista.Quella spaventosa turbomacchina dopo poco tempo s'impose, ma preoccupava i più grandi piloti di tutti i tempi, tale era la sua velocità da battere quella del loro pensiero.Claudio Lombardi, il Leonardo delle turbomacchine non era pago dei risultati ottenuti, il suo genio ispirato creò qualcosa di inimmaginabile che avrebbe permesso a quella lancia l'assoluta supremazia. Ma il timore di quei grandi piloti era fondato, la mostruosa creatura sparse il sangue dei due più valorosi ed intrepidi. Di fronte ad una tale tragedia tutta quella geniale ideazione su consegnata all'oblio, le spaventose turbomacchine scomparvero ed i piloti restarono miti senza rischiare di perdere la vita.Oggi restano di quella gloria, le gesta e le immagini di quei valorosi che cercarono di domare la spaventosa turbomacchina sulle strade del mondo. Nascosto chissà dove, in un cassetto giace quel trovato d'ingegno del Leonardo alessandrino. Tanto tempo è passato da allora, le nuove generazioni non guardano al passato, anche se a volte qualcuno pensa che per comprendere quello che siamo, dobbiamo sapere quello che è stato fatto prima di noi.Quel segreto, il Triflux, consegnato alla storia vale la pena di ricordarlo, sperando che ci sarà un tempo dove si potrà vedere e sentire di nuovo quel mostro spaventoso ruggire senza gemiti, dotato di quell'ingegno nascosto nel cassetto.Ideato per garantire una erogazione ottimale della potenza, prevedeva 2 turbine azionate, prima in serie poi in parallelo, dai flussi di scarico incrociati per la disposizione delle valvole, non accoppiate per aspirazione e scarico, ma incrociate: aspirazione-scarico e scarico-aspirazione. Tre flussi d'aria due di scarico, uno di aspirazione: i 2 flussi di scarico attivano i rispettivi turbocompressori, che aspirano aria comprimendola in un unico collettore di aspirazione posizionato sopra la testata.Il Triflux è stata una delle ricerche più avanzate sulle turbomacchine applicate ai motori endotermici, ideata da Claudio Lombardi, sviluppata nell'ultima stagione agonistica dei gruppi B impiegati nel campionato del mondo rally, Triflux consente di sovralimentare il 4 cilindri con 2 turbogruppi, raggiungendo così una maggior potenza e contemporaneamente un'elevata utilizzazione.Oggi, le odierne norme antinquinamento impongono ai motori sportivi l'applicazione di sistemi di iniezione diretta che applicati al sistema Triflux lo renderebbero attuale, efficace nella guida ed efficiente nei consumi.Il Triflux rappresenta quell'esclusività tecnologica obbligatoria per i più significativi ed esclusivi veicoli sportivi di FCA: Alfa Romeo 4C, Fiat 124 Spider e Abarth 124 Rally, Abarth 595 e 695, Abarth 414-F4.La strategia rivolta alla ricerca, all'applicazione costante, il gusto per il design, la passione che guida FCA consente di realizzare modelli dal carattere unico, con incrementi dei volumi di vendita e riconoscimenti tecnici e sportivi.Il raggiungimento di questi obiettivi oggi, dovrebbe indurre a ripercorrere le ricerche tecnologiche del passato per valutare una possibile applicazione di quel patrimonio tecnologico consegnato alla storia.http://www.ecv1.com/motore.htmhttp://www.ecv1.com/pdf/brevetto-triflux.pdfhttp://www.freepatentsonline.com/4538574.pdfhttps://m.youtube.com/watch?v=PHsWQM53nb8

  7. what jericho sirens did on old luftwaffe planes, that also did the sound of turbo surge on audi sport quattro. just so you know that maniacs are coming your way: rohrl, blomqvist, mikkola and moutun 😀

  8. Bellissime ma purtroppo uccidevano, le gomme non erano paragonabili a quelle di oggi e di elettronica non c'era traccia, per questo sono state eliminate.

  9. S1ちゃんバックタービン音やばいっすね…聞いていて気持ちイイ!!!!!!!!!!!!!

  10. Major euro lottery win required & Audi S1 will be purchased ( If i can find one ) but would happily make do with an S4 or 205 T16 😀

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